MOPA (Monitoria Participativa Maputo) è il sistema con cui i cittadini della capitale del Mozambico segnalano al Comune i problemi nella raccolta dei rifiuti — cassonetti pieni, rifiuti non raccolti, discariche abusive — tramite app, sito web o telefono cellulare. Costruito su software open source e sullo standard aperto Open311, in poco più di un anno ha raccolto oltre 6.800 segnalazioni, risolte in più dell'88% dei casi.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comune di Maputo, la Banca Mondiale e il programma internazionale Making All Voices Count, con l'obiettivo di migliorare i servizi nei quartieri più poveri della città, dove la raccolta dei rifiuti era irregolare e le discariche abusive diffuse. L'app è stata sviluppata da giovani imprenditori locali ed è stata progettata insieme ai residenti, per funzionare anche con telefoni semplici e connessioni limitate.
Dal punto di vista tecnico MOPA si basa su Ntxuva, una versione di Mark-a-Spot — piattaforma open source basata su Drupal — adattata alle esigenze locali: oltre alle segnalazioni, gestisce l'elenco dei luoghi in cui i problemi si verificano (quartieri, cassonetti), le persone da avvisare per ciascuna segnalazione e la possibilità per il cittadino di riaprire un caso se non lo ritiene davvero risolto. Il sistema implementa lo standard Open311, lo stesso adottato da molte città americane ed europee.
Secondo la Banca Mondiale, nel primo anno e mezzo circa 3.500 cittadini hanno inviato oltre 6.800 segnalazioni, al ritmo di una ventina al giorno; più dell'88% è stato risolto, con un tempo medio di risposta di 2,7 giorni, e sono state eliminate 186 discariche abusive. Il progetto è stato scelto dall'UNESCO come caso di studio e ne è stata prevista l'estensione ai servizi igienico-sanitari e al traffico urbano. È uno dei casi più citati di come uno strumento open source, riutilizzato e adattato, possa funzionare anche in contesti con poche risorse, a condizione che il Comune si impegni davvero a rispondere.
| Paese | Mozambico |
|---|---|
| Città/territorio | Maputo, con attenzione ai quartieri informali |
| Tipo | Piattaforma di segnalazione e monitoraggio partecipativo della raccolta rifiuti |
| Livello istituzionale | Comunale (Comune di Maputo), con il sostegno della Banca Mondiale |
| Tecnologia | Ntxuva, derivato dal software open source Mark-a-Spot (Drupal), con API Open311 GeoReport v2 |
| Chi può partecipare | Qualunque residente, tramite app, sito web o telefono cellulare |
| Costo | Gratuito per i cittadini; codice sorgente pubblico |
| URL ufficiale | mopa.co.mz · codice su GitHub |
| Caso concreto | 186 discariche abusive eliminate; oltre 6.800 segnalazioni da circa 3.500 cittadini |
| Risultato | Più dell'88% dei problemi risolti, con un tempo medio di risposta di 2,7 giorni |
| Lingua | Portoghese |
| Indice PINET | 7/16 – Consultazione (codice aperto, risposta misurabile del Comune e casi riapribili dal cittadino, ma limitato alla segnalazione di disservizi; indice editoriale, non una certificazione scientifica) |