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iFOIA è la piattaforma gratuita lanciata nel 2013 dal Reporters Committee for Freedom of the Press, l'organizzazione no-profit statunitense per la difesa della libertà di stampa fondata nel 1970, per aiutare giornalisti e cittadini a scrivere, inviare e tracciare richieste di accesso agli atti federali e statali.

A differenza di Alaveteli, MuckRock o FragDenStaat, su iFOIA la corrispondenza con gli enti pubblici può restare privata o essere condivisa solo con colleghi selezionati: la piattaforma punta più sull'assistenza alla singola richiesta — con organizzazione automatica dei file utile in caso di ricorso legale — che sulla creazione di un archivio pubblico aperto a tutti. Presentata nel 2013 alla conferenza dell'Online News Association di Atlanta, è stata finanziata da una donazione della Stanton Foundation ed è pensata per giornalisti professionisti, freelance, blogger e organizzazioni no-profit.

PaeseStati Uniti
Città/territorioWashington, D.C. (sede del Reporters Committee); richieste verso enti federali e statali in tutto il Paese
TipoPiattaforma digitale per la creazione, l'invio e il tracciamento di richieste FOIA
Livello istituzionaleFederale e statale, con obbligo legale di risposta secondo il FOIA
TecnologiaPiattaforma proprietaria gestita da un'organizzazione no-profit (closed-source)
Chi può partecipareGiornalisti, redazioni, blogger e organizzazioni no-profit
CostoGratuito, finanziato da una donazione della Stanton Foundation
URL ufficialercfp.org/ifoia-help
Caso concretoPresentata nel 2013 alla conferenza dell'Online News Association di Atlanta
RisultatoStrumento di riferimento per il filing FOIA nel giornalismo investigativo statunitense
LinguaInglese
Indice PINET4/16 – Consultazione (corrispondenza spesso privata: trasparenza "by design" inferiore ad Alaveteli o MuckRock; indice editoriale, non una certificazione scientifica)