Un panel di cittadini scelto per sorteggio (sortition) e rappresentativo della popolazione irlandese per età, genere, classe sociale e provenienza geografica, convocato per discutere e formulare raccomandazioni su temi costituzionali e sociali complessi.
La Citizens' Assembly irlandese riunisce tipicamente 99 cittadini estratti a sorte più un presidente indipendente, che nell'arco di alcuni mesi ascoltano esperti, associazioni e parti in causa, discutono in piccoli gruppi e infine votano raccomandazioni che vengono trasmesse al Parlamento. Il caso più noto riguarda l'ottavo emendamento della Costituzione sull'aborto: le raccomandazioni dell'Assemblea (2016-2018) portarono il Parlamento a indire il referendum del 2018 che ha modificato la Costituzione. Un'altra assemblea si è occupata di cambiamento climatico (2022-2023), con raccomandazioni poi discusse in sede parlamentare.
Le raccomandazioni dell'Assemblea non sono vincolanti: spetta al Parlamento decidere se e come darvi seguito, eventualmente tramite referendum costituzionale come previsto dal sistema irlandese. Proprio per questo l'esperienza irlandese è spesso citata come modello di deliberazione di alta qualità combinata con una debole garanzia di potere decisionale diretto.
| Paese | Irlanda |
|---|---|
| Città/territorio | Nazionale |
| Tipo | Assemblea cittadina per sorteggio (sortition) |
| Livello istituzionale | Nazionale |
| Tecnologia | Processo prevalentemente in presenza, con sorteggio statistico dei partecipanti |
| Chi può partecipare | Cittadini estratti a sorte tra un campione rappresentativo della popolazione |
| Costo | Finanziato dallo Stato irlandese |
| URL ufficiale | citizensassembly.ie |
| Caso concreto | Assemblea sull'ottavo emendamento (aborto), 2016-2018 |
| Risultato | Referendum costituzionale del 2018 con abrogazione del divieto costituzionale di aborto |
| Lingua | Inglese (e irlandese) |
| Indice PINET | 12/16 – Significativo (indice editoriale, non una certificazione scientifica) |