Go Vocal, nata come CitizenLab a Gand nel 2015, è una piattaforma digitale — a differenza di Decidim e CONSUL non open source, ma offerta come servizio in abbonamento — che combina sondaggi, raccolta idee, bilanci partecipativi e mappe interattive per aiutare le amministrazioni locali ad ascoltare i cittadini.
Go Vocal fornisce alle amministrazioni un pacchetto "chiavi in mano" di strumenti di ascolto: consultazioni tematiche, raccolta di proposte con voto, sondaggi strutturati, bilanci partecipativi e mappe per segnalazioni geolocalizzate, il tutto gestito da un'unica dashboard con strumenti di analisi (inclusa un'assistenza basata su intelligenza artificiale per riassumere grandi quantità di contributi). È utilizzata da diverse centinaia di enti pubblici, soprattutto in Europa (Belgio, Paesi Bassi, Francia, Germania) ma anche in Nord America.
Essendo un prodotto commerciale e non un progetto comunitario open source, il grado di apertura e la possibilità di auto-ospitare la piattaforma sono minori rispetto a Decidim o CONSUL; resta però tra gli strumenti più diffusi per le consultazioni di quartiere e i piani urbanistici partecipati.
| Paese | Belgio (sede); utilizzata in decine di Paesi |
|---|---|
| Città/territorio | Rete internazionale di enti clienti, soprattutto europei |
| Tipo | Piattaforma digitale proprietaria (SaaS) |
| Livello istituzionale | Comunale e regionale, principalmente |
| Tecnologia | Piattaforma cloud proprietaria, non open source |
| Chi può partecipare | Residenti registrati sulla singola istanza dell'ente cliente |
| Costo | Servizio in abbonamento a pagamento per l'ente |
| URL ufficiale | govocal.com |
| Caso concreto | Consultazioni di quartiere e piani urbanistici in diversi Comuni europei |
| Risultato | Centinaia di enti pubblici clienti nel mondo, prevalentemente in Europa |
| Lingua | Multilingua |
| Indice PINET | 9/16 – Significativo (varia molto in base a come l'ente la utilizza; indice editoriale, non una certificazione scientifica) |