Councilmatic è l'applicazione web open source che permette a chiunque di cercare, consultare e seguire l'attività di un consiglio comunale: proposte di delibera, voti, commissioni, sedute e singoli consiglieri. Creata nel 2011 a Philadelphia da Mjumbe Poe durante la sua fellowship con Code for America, è stata il primo sito open data completo dedicato alla legislazione municipale negli Stati Uniti ed è oggi attiva anche a Chicago, New York e Los Angeles.
Il punto di partenza è un problema comune a molte città: i sistemi informatici con cui i Comuni gestiscono gli atti del consiglio sono pensati per i consiglieri e per gli uffici della segreteria, non per i cittadini. Councilmatic raccoglie ogni giorno i dati pubblicati dal Comune, li riorganizza e li rende ricercabili, con la possibilità di iscriversi agli aggiornamenti su un tema, un quartiere o un singolo atto.
Nel giugno 2013 il gruppo di volontari Open City, guidato da Derek Eder, ha adattato il codice di Philadelphia per lanciare Chicago Councilmatic, aggiungendo una classificazione che distingue gli atti di routine da quelli rilevanti (come la contestata rinegoziazione dei parchimetri cittadini). Nel 2016 la società di civic tech DataMade, con il sostegno della Sunlight Foundation, ha ricostruito la piattaforma sullo standard aperto Open Civic Data, così da poterla installare facilmente in altre città: sono seguite le versioni di New York, realizzata con la no-profit Participatory Politics Foundation, e di Los Angeles, per l'autorità metropolitana dei trasporti. Tra le funzioni più citate c'è la visibilità delle commissioni: a Chicago le proposte controverse raramente vengono bocciate in aula, ma restano ferme in commissione finché decadono, e Councilmatic rende visibile questo "cimitero" di atti mai discussi.
Il codice è pubblico su GitHub, insieme a un modello di partenza per nuove installazioni che gruppi civici locali, come Open Sacramento, hanno già riutilizzato; la versione di Chicago mette a disposizione anche l'intero database degli atti, aggiornato ogni notte. Il limite è la dipendenza dai dati del Comune: Councilmatic non sostituisce il sistema ufficiale ma lo rilegge, e ogni cambio di piattaforma da parte dell'amministrazione — come il passaggio di Chicago, nel 2023, da Legistar di Granicus a un nuovo sistema — richiede di adattare gli strumenti di raccolta.
| Paese | Stati Uniti |
|---|---|
| Città/territorio | Philadelphia (origine, 2011); Chicago, New York, Los Angeles |
| Tipo | Applicazione web per consultare e seguire atti, voti, commissioni e consiglieri del consiglio comunale |
| Livello istituzionale | Comunale (e metropolitano a Los Angeles); gestita da organizzazioni civiche, non dall'amministrazione |
| Tecnologia | Software open source (Django, django-councilmatic) basato sullo standard Open Civic Data |
| Chi può partecipare | Chiunque, senza registrazione per consultare; iscrizione facoltativa per ricevere aggiornamenti |
| Costo | Gratuito per i cittadini; codice libero e riutilizzabile da altre città |
| URL ufficiale | chicago.councilmatic.org · codice su GitHub |
| Caso concreto | Chicago Councilmatic: atti consultabili dal 2011, database completo scaricabile e aggiornato ogni notte |
| Risultato | Primo sito open data completo sulla legislazione municipale negli Stati Uniti, replicato in almeno quattro grandi città |
| Lingua | Inglese |
| Indice PINET | 6/16 – Consultazione (trasparenza e controllo sull'attività del consiglio, codice aperto e riutilizzabile, ma nessun canale diretto per proporre o decidere; indice editoriale, non una certificazione scientifica) |