Treviso, dai rifiuti organici e dai pannolini usati alla bioplastica: parte SOWISE+, il progetto guidato da Contarina
Nota: SOWISE+ è un progetto europeo appena avviato (luglio 2026) e dimostrativo: la bioraffineria su scala industriale è l'obiettivo dei prossimi cinque anni, non un impianto già in funzione. I numeri di produzione citati sono target del progetto, non risultati misurati.
Nel Trevigiano, dove la raccolta differenziata è da anni tra le più avanzate d'Italia, prende il via un esperimento che punta a chiudere un anello ancora aperto: usare la frazione organica dei rifiuti urbani e i prodotti assorbenti per l'igiene usati (pannolini, assorbenti, presidi per l'incontinenza) come materia prima per bioplastiche e cellulosa. Si chiama SOWISE+, acronimo di Solid Organic Waste Into Sustainable End-products, ed è coordinato da Contarina SpA, il gestore dei rifiuti dell'area trevigiana.