Adopt-a-Hydrant è l'applicazione web open source realizzata nel 2011 da Code for America con i vigili del fuoco di Boston: i cittadini scelgono su una mappa un idrante vicino a casa, lo "adottano" e si impegnano a liberarlo dalla neve dopo le tempeste invernali, così che resti accessibile in caso di incendio. Il codice, pubblico e riutilizzabile, è stato adattato da numerose città americane per sirene anti-tsunami, tombini e altri beni pubblici.
Il progetto nasce da un problema molto concreto: dopo le grandi nevicate migliaia di idranti di Boston restavano sepolti sotto la neve, rallentando gli interventi dei vigili del fuoco. Al lancio, realizzato con il Boston Fire Department e l'ufficio per la gestione delle emergenze, circa 100 volontari adottarono subito un idrante. L'aspetto giocoso — si può dare un nome al proprio idrante — contribuì a far circolare l'iniziativa.
Essendo open source (Ruby on Rails e database PostgreSQL), il codice è stato ripreso e adattato da altre amministrazioni e dai gruppi di volontari locali di Code for America, le "brigade": già nel 2013 si contavano almeno nove città con app "Adopt-a". Providence, Anchorage e Chicago l'hanno usato per gli idranti; Honolulu l'ha trasformato in Adopt-a-Siren, con cui i volontari controllano le batterie delle sirene di allarme tsunami; Seattle, Oakland (con il gruppo civico OpenOakland, su circa 10.000 tombini) e Durham in Carolina del Nord ne hanno fatto Adopt-a-Drain, per tenere puliti i tombini e prevenire gli allagamenti.
Il caso più riuscito è San Francisco, dove nel 2015 i volontari di Code for San Francisco hanno riadattato il codice gratuitamente per la città, usando i dati aperti sulla posizione dei circa 25.000 tombini: oltre 1.500 sono stati adottati, con nomi ironici scelti dai cittadini, e il progetto è passato da iniziativa volontaria a programma finanziato dall'azienda pubblica dei servizi idrici (SFPUC). Non ovunque è andata così: lo stesso ideatore riconosce che l'uso da parte dei cittadini è stato spesso limitato, a partire da Boston, e a Brooklyn Park (Minnesota) nel primo anno sono stati adottati circa 45 idranti su 3.500. Resta però uno degli esempi più citati di software pubblico riutilizzato da una città all'altra.
| Paese | Stati Uniti |
|---|---|
| Città/territorio | Boston (origine, 2011); riutilizzato a Providence, Anchorage, Chicago, Honolulu, Seattle, Oakland, San Francisco, Durham e altre città |
| Tipo | App web per "adottare" beni pubblici (idranti, sirene, tombini) e prendersene cura come volontari |
| Livello istituzionale | Comunale, in collaborazione tra amministrazione (vigili del fuoco, servizi idrici, lavori pubblici) e gruppi civici |
| Tecnologia | Software open source (Ruby on Rails, PostgreSQL) sviluppato da Code for America |
| Chi può partecipare | Qualunque residente, famiglia, associazione o impresa, con registrazione |
| Costo | Gratuito per i cittadini; codice libero, spesso adattato a costo zero dai volontari per il Comune |
| URL ufficiale | codice su GitHub · Adopt-a-Drain Durham |
| Caso concreto | San Francisco: oltre 1.500 tombini adottati su circa 25.000, con il progetto diventato programma finanziato dal Comune |
| Risultato | Almeno nove città con app "Adopt-a" già nel 2013; modello di riuso del software pubblico tra amministrazioni |
| Lingua | Inglese |
| Indice PINET | 6/16 – Consultazione (coinvolge i cittadini nella cura dei beni comuni con codice aperto e riutilizzabile, ma non nelle decisioni; partecipazione spesso limitata; indice editoriale, non una certificazione scientifica) |