OpenPetition è una piattaforma tedesca nata nel 2010 per creare, promuovere e firmare petizioni pubbliche rivolte a istituzioni, aziende o organizzazioni: una delle infrastrutture di petizione più utilizzate nell'area di lingua tedesca ed estesa negli anni ad altri Paesi europei.
Chiunque può avviare gratuitamente una petizione su OpenPetition, indirizzarla a un destinatario specifico (un Comune, un ministero, un'azienda) e raccogliere firme verificate; la piattaforma pubblica anche i dati aggregati su partecipazione e temi più discussi, ed è utilizzata sia da singoli cittadini sia da associazioni e ONG. Alcuni Comuni e Land tedeschi hanno inoltre integrato OpenPetition come canale ufficiale per le petizioni rivolte alle istituzioni locali, con l'obbligo di una risposta formale superate determinate soglie di firme, sul modello delle petizioni parlamentari.
Rispetto alle piattaforme di deliberazione come Decidim o CONSUL, OpenPetition si concentra su un solo strumento — la petizione — ma lo fa su scala molto ampia: rappresenta quindi un caso di riferimento specifico per la fase di "agenda-setting" dal basso più che per la deliberazione strutturata.
| Paese | Germania; diffusa anche in Austria, Svizzera e altri Paesi europei |
|---|---|
| Città/territorio | Nazionale, con adozione anche da parte di singoli Comuni e Land |
| Tipo | Piattaforma digitale di petizioni |
| Livello istituzionale | Variabile: locale, regionale, nazionale, privato |
| Tecnologia | Piattaforma proprietaria gestita da un'organizzazione no-profit tedesca |
| Chi può partecipare | Chiunque, con verifica della firma |
| Costo | Gratuito per chi avvia o firma una petizione |
| URL ufficiale | openpetition.de |
| Caso concreto | Petizioni rivolte a Comuni e Land tedeschi con obbligo di risposta formale |
| Risultato | Milioni di firme raccolte su decine di migliaia di petizioni dal 2010 |
| Lingua | Tedesco, inglese e altre lingue europee |
| Indice PINET | 5/16 – Consultazione (indice editoriale, non una certificazione scientifica) |