Il 2 novembre 2026 il blog ufficiale della Document Foundation, la fondazione che sviluppa LibreOffice, ha pubblicato un'intervista a Mišo Oroz, fondatore di Zerolock, una piccola società informatica di Spirano, in provincia di Bergamo, che dall'inizio del 2026 migra uffici da 2 a 20 postazioni da Windows e Microsoft Office a Linux, KDE Plasma e LibreOffice. È uno dei pochi casi italiani documentati di migrazione desktop in piccole imprese non tecniche, e offre indicazioni concrete su cosa funziona, dove gli utenti inciampano e come organizzare il passaggio.
Chi sono i clienti e perché cambiano
Secondo quanto racconta Oroz nell'intervista sul blog della Document Foundation, i clienti sono realtà poco informatizzate: un'azienda di logistica, un'impresa edile, uno studio dentistico, uno studio legale. La spinta, spiega, raramente è ideologica: di solito nasce dall'aumento dei costi del software, da una brutta esperienza con un fornitore o dalla semplice domanda sul perché si paghi ogni anno lo stesso abbonamento. Sovranità dei dati e privacy arrivano dopo, come argomenti di rinforzo. L'impostazione proposta è completa: postazioni Linux con desktop KDE Plasma, LibreOffice come suite per ufficio e strumenti open source per collaborazione, comunicazione e sicurezza ospitati su server europei. Il sito dell'azienda cita in particolare la distribuzione Kubuntu, Nextcloud per i file, Mattermost per la chat interna, posta elettronica sul dominio del cliente con Thunderbird e backup cifrati.
Cosa funziona e dove si inciampa
La parte che funziona meglio, secondo Oroz, è proprio il cambio di desktop: con KDE Plasma e LibreOffice la maggior parte degli utenti si adatta più in fretta del previsto. L'ostacolo vero è culturale, perché molti dipendenti sono abituati a considerare Windows e Office come "il computer". Sul piano pratico il punto più delicato sono i fogli di calcolo: chi arriva da Excel incontra in Calc differenze di sintassi e di comportamento abbastanza sottili da generare confusione senza essere evidenti, ed è lì che si concentra gran parte del tempo di formazione. I consigli operativi sono tre: partire da una persona curiosa invece che da chi resiste, fare il passaggio di venerdì o nel fine settimana ed essere presenti in ufficio il lunedì, perché i primi due giorni decidono la riuscita, e documentare tutto fin dal primo giorno.
Il caso arriva in un momento in cui molte PMI devono comunque decidere che cosa fare dei PC rimasti su Windows 10, il cui supporto ordinario è terminato nell'ottobre 2025: per le macchine ancora efficienti ma non compatibili con Windows 11, Linux è un'alternativa concreta al cambio di hardware. Chi usa già LibreOffice dovrebbe inoltre pianificare il passaggio alla versione 26.8, come spiegato nel nostro articolo su LibreOffice 26.8.2 e la fine della 26.2.
Costi reali e limiti da considerare
Eliminare le licenze non significa che la migrazione sia gratuita. Servono l'analisi iniziale delle postazioni e dei file, l'installazione, la conversione o la verifica dei modelli e dei fogli di calcolo più usati, la formazione (soprattutto su Calc) e un contratto di assistenza continuativa, che nel modello descritto da Zerolock è un canone mensile con referente dedicato. Le stime di risparmio pubblicate sul sito dell'azienda, con il rientro dell'investimento in 12-18 mesi per uffici da 3 a 5 postazioni, sono dati commerciali non verificati in modo indipendente. L'intervista, inoltre, non affronta alcuni nodi tipici delle imprese italiane, che vanno controllati prima di partire: software gestionali o di settore disponibili solo per Windows (per esempio i programmi per studi dentistici o per la contabilità), fogli Excel con macro VBA, firma digitale e dispositivi collegati, scambio continuo di documenti con commercialisti e clienti che usano Microsoft 365. Per questi casi le strade sono in genere la versione web del programma, una macchina virtuale Windows o il mantenimento di una postazione mista, con costi da mettere a budget.
Il commento di PINET
Il valore del caso non sta nella tecnologia, ormai matura, ma nel metodo: un ufficio piccolo, un integratore vicino e presente nei primi giorni, la formazione mirata dove serve davvero. Sono le stesse condizioni che hanno fatto funzionare migrazioni pubbliche ben più grandi, riportate in scala di bottega. Prima di decidere, una PMI farebbe bene a censire i programmi indispensabili e i fogli Excel critici, provare Linux e LibreOffice su una o due postazioni pilota per qualche settimana e chiedere più di un preventivo: Zerolock è un esempio, non l'unico fornitore possibile, e la scelta dell'integratore conta quanto quella del software.
| Soluzione | Postazioni Linux (Kubuntu) con desktop KDE Plasma e LibreOffice, più servizi open source self-hosted (Nextcloud, Mattermost, posta con Thunderbird) |
|---|---|
| Area d'uso | Postazioni di lavoro e produttività d'ufficio in piccole imprese e studi professionali da 2 a 20 postazioni |
| Alternativa a | Windows e Microsoft Office / Microsoft 365, Google Workspace |
| Licenza | Componenti con licenze approvate OSI: LibreOffice MPL 2.0, KDE Plasma GPL e LGPL, kernel Linux GPL v2 |
| Modello | Software community; il servizio di migrazione e assistenza è commerciale, offerto da integratori come Zerolock |
| Installazione | Postazioni locali; servizi di collaborazione self-hosted su server europei (in Italia, nel caso di Zerolock) |
| Italiano | Interfacce di Kubuntu, KDE Plasma e LibreOffice completamente in italiano; documentazione e guide in italiano curate dalle comunità (in parte meno aggiornate di quelle inglesi) |
| Supporto in Italia | Integratori locali come Zerolock (Bergamo e Lombardia); comunità e associazioni italiane per LibreOffice e Linux, che non offrono però assistenza contrattuale |
| Costo reale | Nessun costo di licenza; da mettere a budget analisi iniziale, installazione, verifica di modelli e fogli di calcolo, formazione su Calc, eventuali macchine virtuali o licenze per software di settore solo Windows, canone di assistenza mensile (Zerolock non pubblica prezzi: preventivo su richiesta) |
| Indice di prontezza PMI | 3/5 - Maturo con integratore (software stabile e tradotto, ma la riuscita dipende da formazione, verifica dei programmi di settore e presenza di un integratore nei primi giorni; indice editoriale, non una certificazione) |
| Sito / repository | libreoffice.org - kde.org/plasma-desktop - zerolock.it |
| Fonte | The Document Foundation, Migrating small businesses to LibreOffice and Linux, 2 novembre 2026; Zerolock, sito aziendale |
Immagine: schermata di KDE Plasma pubblicata dal progetto KDE.