Ferrara progetta i rifugi anti-caldo per il centro Unesco: come funzionano i moduli DOMINO
Ferrara — 2026. Nessun modulo è stato ancora costruito, e nessun cittadino può per ora sedersi all'ombra di una delle strutture immaginate per proteggere il centro storico di Ferrara dalle ondate di calore. Quello che esiste oggi è un progetto vincitore di un concorso di idee, un piano di adattamento climatico appena completato e una serie di numeri molto precisi su quanto quei rifugi dovrebbero costare e quanto dovrebbero raffreddare le strade del sito Patrimonio dell'Umanità Unesco. Si chiama DOMINO ed è la proposta selezionata dal Comune di Ferrara, nell'ambito del progetto europeo Interreg Italia-Croazia CAMPUS, per affrontare un problema che il capoluogo estense conosce bene: le cappe di calore che si formano tra i vicoli medievali e i palazzi rinascimentali nei mesi più caldi. Per ora resta uno studio di fattibilità, non un cantiere: un tassello di un piano più ampio che il Comune dovrà decidere se, come e quando trasformare in opere reali.