Gotland, dai bagni dei festival alla birra: il progetto europeo che trasforma l'urina in fertilizzante per l'orzo
Gotland, Svezia — 2026. Ogni estate, durante la settimana politica di Almedalen e i grandi festival che animano l'isola svedese di Gotland, decine di migliaia di persone usano bagni chimici e orinatoi temporanei senza sapere che quel liquido non finirà semplicemente in una fognatura. Da alcuni anni, nell'ambito del progetto europeo Horizon Europe P2GreeN, l'urina raccolta in quegli impianti viene invece essiccata, concentrata e trasformata in pellet fertilizzanti che nutrono campi d'orzo. L'orzo, a sua volta, finisce nei tini del birrificio locale Gotlands Bryggeri, che lo trasforma in birra. Dal bagno del festival al bicchiere: un ciclo che il progetto stesso, in un bilancio pubblicato dalla Commissione Europea, ha descritto come la prova che "i sistemi di nutrienti circolari possono funzionare in contesti locali molto diversi tra loro, dai festival in Svezia alle aziende agricole colpite dalla siccità in Spagna".
Il caso di Gotland è uno dei tre poli sperimentali del progetto P2GreeN (Closing the gap between fork and farm for circular nutrient flows), finanziato dal programma Horizon Europe e coordinato dall'azienda tedesca Agrathaer, che dal dicembre 2022 lavora per rimettere in circolo l'azoto e il fosforo contenuti nei reflui urbani prima che vadano dispersi come inquinanti. Come ha spiegato Isabell Szallies, coordinatrice del progetto: "Per troppo tempo i nutrienti contenuti negli escrementi umani sono stati trattati come un rifiuto nelle città e non riconosciuti come una risorsa preziosa per l'agricoltura. Il nostro obiettivo era ricollegare questi due sistemi attraverso flussi di risorse circolari e sicuri".