Una licenza di AutoCAD costa diverse centinaia di euro l'anno, e per molti non è una spesa giustificata: lo studente che deve consegnare una tavola, l'artigiano che disegna un mobile su misura, l'elettricista che prepara lo schema di un impianto, il piccolo studio che riceve ogni tanto un disegno da un cliente. Per tutti loro esistono programmi CAD gratuiti e open source, legali anche per uso professionale e senza scadenze. Il più vicino ad AutoCAD per il disegno 2D è LibreCAD; per chi lavora in 3D la scelta naturale è FreeCAD.
LibreCAD: il CAD 2D gratuito che somiglia ad AutoCAD
LibreCAD è un programma di disegno tecnico bidimensionale: piante, prospetti, schemi elettrici, particolari meccanici, layout di arredo. Chi ha usato AutoCAD ritrova un ambiente familiare: layer, blocchi, quote, snap agli oggetti e una riga di comando in cui digitare i comandi.
- Costo e licenza: gratuito e open source (licenza GPL-2.0), utilizzabile anche a scopo commerciale.
- Versione: l'ultima stabile è la 2.2.1.4, rilasciata a marzo 2026: il progetto è attivo e aggiornato.
- Sistemi operativi: Windows, macOS e Linux.
- Requisiti: molto leggero, gira bene anche su computer datati o ricondizionati.
- Lingua: interfaccia tradotta in decine di lingue, italiano compreso.
Il punto da sapere: DXF sì, DWG con cautela
LibreCAD lavora nativamente in DXF, il formato di interscambio che AutoCAD apre e salva senza problemi. Per scambiare disegni con chi usa AutoCAD, quindi, basta concordare il DXF. Il supporto ai DWG, il formato nativo di AutoCAD, è invece parziale: i file più recenti possono non aprirsi correttamente e il salvataggio in DWG non è previsto. Se ricevete spesso DWG da clienti o fornitori, fate una prova con i vostri file prima di abbandonare il programma che usate oggi.
Download ufficiale: librecad.org. Scaricate sempre dal sito ufficiale per avere l'ultima versione ed evitare pacchetti modificati.
FreeCAD: quando serve il 3D
FreeCAD è un modellatore 3D parametrico: si disegna uno schizzo quotato, lo si trasforma in un solido e, se si cambia una misura, il modello si aggiorna da solo. Oltre alla modellazione offre la messa in tavola dei disegni tecnici, gli assiemi, l'analisi agli elementi finiti (FEM), la preparazione dei percorsi utensile per la lavorazione CNC (CAM) e strumenti per l'architettura (BIM).
- Costo e licenza: gratuito e open source, anche per uso commerciale.
- Versione: la 1.1 è uscita a marzo 2026, con anteprime più chiare in Part Design, manipolatori interattivi per raccordi e smussi e miglioramenti a assiemi, FEM e CAM.
- Sistemi operativi: Windows, macOS e Linux.
- Per chi: progettazione meccanica, stampa 3D, piccole lavorazioni CNC, maker e studenti di ingegneria.
È più potente di LibreCAD ma anche più impegnativo da imparare: non è un sostituto diretto di AutoCAD per il disegno 2D, è il passo successivo per chi deve progettare oggetti in tre dimensioni.
Download ufficiale: freecad.org.
Quale scegliere
- Disegno tecnico 2D (piante, schemi, particolari): LibreCAD.
- Progettazione 3D di pezzi, oggetti da stampare o assiemi: FreeCAD.
- Lavoro quotidiano su DWG ricevuti da terzi, con tempi stretti: valutate un CAD commerciale compatibile DWG, perché nessuna delle due soluzioni gratuite garantisce piena compatibilità.
Il commento di PINET
Per moltissimi utenti il CAD a pagamento è un costo fisso che non si ripaga: LibreCAD copre senza difficoltà il disegno 2D di tutti i giorni e FreeCAD ha ormai raggiunto una maturità che lo rende credibile anche in piccole realtà produttive. Il vero nodo resta la compatibilità con i DWG, ed è lì che va fatta una prova onesta prima di cambiare strumento. Un vantaggio pratico spesso sottovalutato è la leggerezza: LibreCAD funziona benissimo anche su un portatile ricondizionato, e questo abbatte ulteriormente il costo di una postazione di disegno per studenti, artigiani e piccoli studi.
Fonti: